Che il bike fitting sia importante per stare bene sulla bici, ormai è condiviso, ma ricorda che il corpo è dinamico, per cui, con il tempo, la tua flessibilità cambierà, quindi è buona norma rifare un controllo ogni 1-2 anni.
Ti proponiamo qui una lista di software per una auto analisi del bike fitting:
- MyVeloFit: Attualmente il leader mondiale per il “DIY” (Do It Yourself). Carichi un video di te che pedali sui rulli e l’intelligenza artificiale analizza i tuoi angoli articolari in tempo reale, fornendo raccomandazioni immediate (es. “Alza la sella di 5mm”).
- Bike Fast Fit (iOS): Un’app storica ma costantemente aggiornata. Utilizza il riconoscimento dei punti chiave del corpo (markerless) per misurare angoli e distanze. È ottima per chi ha un iPhone e un treppiede.
- Apiir: Si concentra molto sulla mobilità. Prima di farti salire in bici, analizza come ti muovi a terra per capire se i tuoi dolori derivano dalla bici o da limiti fisici personali.
- Dartfish: Non è specifico per il ciclismo, ma è lo standard mondiale per l’analisi del movimento sportivo. Permette di sovrapporre video di diverse sessioni per vedere esattamente come è cambiata la posizione dopo una regolazione.
- Kinovea (Open Source): La scelta migliore per chi vuole un software gratuito ma potente su PC. Permette di tracciare traiettorie (come il cerchio descritto dal tallone) e misurare angoli con estrema precisione




